home
Concorsi
studio
servizi
progetti
contatti

RESTAURO E RIUSO DEL FILATOIO DI CARAGLIO (CN)


I° LOTTO
 
Il Filatoio di Caraglio ha ricevuto dal Consiglio d’Europa la qualifica di monumento storico di rilevanza mondiale, trattandosi del primo complesso del genere in ordine di tempo edificato in Europa e probabilmente nel mondo. Acquistato dal Comune di Caraglio nel 1999, oggi l’antico complesso serico è stato completamente ristrutturato (eccetto alcune aree esterne) in seguito a numerosi lotti funzionali di intervento. L’edificio, edificato tra il 1676 e il 1678 per opera dell’imprenditore torinese Giò Gerolamo Galleani, sviluppato attorno a tre corti interne disposte lungo un asse rettilineo, è stato recuperato dopo oltre cinquant’anni di abbandono per essere destinato alla formazione di un moderno centro culturale contenente: il Museo della seta, una collezione permanente di arte contemporanea, spazi per esposizioni temporanee di vario genere, nonché una serie di ambienti accessori indispensabili all’interno di una struttura di questo genere quali una reception, una caffetteria/bookshop, una sala convegni, un laboratorio didattico, aule per la formazione del personale, sala riunioni, uffici dirigenziali e gestionali, magazzini e depositi, parcheggio esterno, ecc…
Col primo lotto di intervento gran parte dei corpi di fabbrica prospicienti il primo cortile sono stati recuperati e restaurati ed adibiti a centro espositivo in grado di ospitare mostre ed eventi di respiro internazionale. I locali sono stati inaugurati nella primavera del 2002 con una grande mostra dal titolo “Camere con vista”, con opere di artisti quali De Chirico, Carrà, Morbelli, Casorati, De Nittis, Ghiri, Fontana, Jodice, Gursky, ecc…
 
II° LOTTO
 
Il secondo lotto dei lavori ha riguardato il recupero e restauro di tutti i corpi di fabbrica non compresi nel primo lotto di lavori. Sono state recuperate integralmente le maniche prospicienti il secondo cortile, la manica del terzo cortile con il ripristino e la ridefinizione di esso, e il completamento degli ambienti al secondo piano delle maniche sud, nord e ovest del primo cortile. Il progetto ha previsto numerose destinazioni d’uso, diversificate ma assolutamente compatibili tra di loro. Come già è stato per il primo lotto, il progetto di recupero è stato finalizzato ad un rigoroso risanamento dell’edificio evitando le modifiche alla struttura originaria, adeguando nuove e molteplici funzioni agli spazi preesistenti senza produzione di sovrastrutture che potessero recar danno al fascino degli ambienti, siano essi abitativi o lavorativi. Particolare attenzione si è posta agli aspetti impiantistici, inseriti nel contesto curandone con estrema attenzione l’impatto visivo. Si sono evitate morfologie difformi da quelle originarie per le coperture, nuove ineleganti volumetrie tecniche e sostanziali cambiamenti della configurazione distributiva degli interni.



Studio tecnico Arch. Alessandro Mellano - Corso Nizza, 42 - 12100 Cuneo - P.IVA 02586580041 - © Edited and Maintained by Nahweb.net -